A tutti i Dirigenti Scolastici del Distretto Rm 43

Oggetto: Lettera Aperta sull’uso degli apparecchi elettronici personali in classe.

  I Verdi per la Pace di Anzio e Nettuno rammentano alle SS.LL. che a causa della ormai consolidata prassi dell’utilizzo di apparecchi elettronici portatili (Telefoni, videogames, lettori MP3 ecc.) vengono spesso violati il diritto all’istruzione e il principio della libertà individuale a causa del loro uso sconsiderato.

Come lamentato da moltissimi insegnanti, l’uso di cuffiette stereo e videogames portatili durante le ore di lezione, oltre a provocare disturbi alla salute, abbassa in modo considerevole il livello di attenzione dei ragazzi.

In mancanza di specifici ed appropriati divieti, l’utilizzo in classe dei  telefoni cellulari specialmente da parte di soggetti minorenni, pone inoltre l’Istituzione Scolastica in grave difetto rispetto alla normativa vigente poiché foto, filmati, registrazioni effettuate senza il consenso preventivo e/o successivo dei genitori, contrastano, oltre alle specifiche disposizioni del D.Lgs.n.196/2003, con la Direttiva 95/46/CE e con l’art.2, comma 2 DPR 249/98: “Diritto dello Studente alla Riservatezza”.

 Richiediamo  perciò l’installazione o la riattivazione di uno o più telefoni fissi pubblici all’interno della Scuola, ed oltre ad una regolamentazione appropriata,  l’eventuale divieto di utilizzare in classe supporti elettronici portatili personali, se non preventivamente autorizzati per scopi didattici.

Pur consapevoli delle oggettive difficoltà nella gestione del sistema educativo scolastico, siamo certi che con la sensibilità che contraddistingue le SS.LL.,  la presente proposta sarà favorevolmente accolta.

Con  l’occasione porgiamo i nostri distinti saluti auguriamo  alle SS.LL un proficuo  lavoro.

 Claudio Pelagallo Verdi per la Pace Anzio Nettuno

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