Anzio. Pelagallo SEL: La costruzione del molo in cemento rischia di deturpare zona archeologica

“La costruzione dell’enorme molo di cemento armato che si sta realizzando nell’area archeologica delle grotte di Nerone ad Anzio rischia di deturpare in modo significativo l’area archeologia- è quanto dichiara in una nota Claudio Pelagallo responsabile regionale per il Litorale di Sinistra Ecologia Libertà del Lazio – l’opera realizzata dall’Ardis con finanziamenti regionali e autorizzata dalla Soprintendenza ai beni archeologici a ‘protezione’ del molo del porto neroniano (detto il Terzo), per tipologia e modalità di realizzazione andrà a compromettere l’aspetto paesaggistico che da più di 2 mila anni caratterizza uno dei luoghi più suggestivi e ricchi di storia del litorale romano. E’ enorme l’impatto ambientale del grande molo di cemento armato che si sta realizzando tra le rovine dell’antico porto neroniano. Chiediamo con urgenza il blocco dei lavori, la verifica di eventuali presenze archeologiciche sotto il molo in costruzione, un ripensamento dell’intera opera di protezione che dovrebbe essere realizzata con materiali e modalità meno impattanti con il complesso archeologico di alto valore storico e paesaggistico”.

Roma 26 settembre 2013

Claudio Pelagallo Responsabile regionale per il litorale di SEL Lazio

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