precari istituti zooprofilatticiRoma 29.03.2008 

“Occorre al più presto arrivare alla stabilizzazione dei precari degli istituti zoo-profilattici. Da anni centinaia di lavoratori sopperiscono alla carenza di organico degli istituti con prestazioni altamente qualificate”. Lo chiede in una nota  Claudio Pelagallo, vicepresidente regionale dei Verdi -La Sinistra L’Arcobaleno.

“Questi istituti – continua l’esponente dei verdi – si occupano, tra l’altro, delle emergenze alimentari e sanitarie quali per esempio quelle legate all’influenza aviaria o a mucca pazza o come quella in corso in questi giorni sulle mozzarelle di bufala a rischio diossina, quindi vigilano sulla qualità dei prodotti alimentari che poi finiscono sulle tavole degli italiani, ma anche su quelle di altre nazioni. Mai come in  questo campo è necessaria la giusta serenità dei tecnici impegnati a tutela della nostra salute, nel caso degli Istituti zooprofilattici la percentuale del personale precario sfiora il 50%”.

“Grazie alle mobilitazioni della scorsa settimana dei lavoratori e del sindacato e alla sensibilità mostrata dai ministeri, ora si prospetta  una soluzione definitiva. Infatti, mercoledì 2 aprile i rappresentanti dei Ministeri dell’Economia Sottosegretario Casula e quello della Sanità Patta hanno in calendario la modifica al decreto interministeriale sulla stabilizzazione dei lavoratori degli Istituti – conclude Pelagallo – Mi auguro una soluzione positiva a conclusione di questa vicenda che riguarda le aspettative e il futuro di tanti lavoratori”.

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