Dopo la chiusura del Day ospital oncologico e del Centro Trasfusionale dell’Ospedale Riuniti di Anzio e Nettuno, arriva il blocco dei prelievi di sangue nel distretto della Asl RmH di Anzio, Nettuno, Ardea”.Lo afferma Claudio Pelagallo,  Coordinatore del Litorale di Sinistra Ecologia e Libertà del Lazio. “Si informa che a causa della grave carenza di personale presso il laboratorio analisi di Anzio – si  legge nella nota diramata dalla Asl RmH, spiega Pelagallo –  l’accesso alle prestazioni di laboratorio analisi che si rivolgono ai centri prelievo di Nettuno Barberini, Anzio Padiglione Faina, Anzio Villa Albani, Pomezia Via dei castelli Romani Ardea Via Legnano e via dei Tassi,  fino a nuova comunicazione sarà limitata ai casi urgenti”. “E’ l’ennesimo  attacco esplicito ai diritti di prevenzione e cura dei cittadini – dice Pelagallo – Il laboratorio analisi e il centro prelievi sono servizi pubblici primari, la loro sospensione rappresenta un grave disservizio creato alle migliaia di utenti  del litorale romano”.

Il piano sanitario della Polverini  –conclude l’esponente di Sel – si sta rivelando per quello che è: un vero e proprio massacro della sanità pubblica, con la chiusura di ospedali e servizi territoriali, un costo sociale enorme per i malati costretti al pendolarismo tra gli ospedali di tutta la regione. Una vergogna per una sanità che nel Lazio ha i costi più elevati che nelle altre regioni”.

Claudio Pelagallo

Sel Lazio

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