Roma. 05.03.2007

L’inquinamento della costa non è solo un problema dei comuni rivieraschi- dichiara in un comunicato Claudio Pelagallo Vicepresidente Regionale dei Verdi del Lazio – occorre una presa di responsabilità di tutte le amministrazioni comunali perché, come rivelano i dati sulla balneabilità delle coste del Lazio, i fossi e i canali di scolo provenienti dall’entroterra trasportano in mare gli scarichi illegali che raccolgono lungo il loro percorso .
Non basta infatti trattare i reflui dei Comuni rivieraschi, ma occorre anche prendere in stretta ed attenta considerazione gli apporti che, a mezzo dei fossi e dei canali di bonifica, arrivano al mare da comuni interni e pedemontani.
Gli scarichi non opportunamente depurati- spiega Pelagallo – determinano fenomeni di eutrofizzazione legati principalmente ad un carico eccessivo di “nutrienti” (azoto e fosforo), per lo più di origine antropica che comportano anche alterazioni a livello ecosistemico in quanto determinano gravi stati di anossia, sia a livello superficiale che in profondità; ma anche gli scarichi di origine industriale ed artigianale provocano gravi danni all’ecosistema marino, sopratutto nelle aree in cui il ricambio idrico è basso (golfi, insenature, porti) il fenomeno si accentua notevolmente.
Per l’esponente regionale dei Verdi “Non si tratta solo di un problema di salvaguarda ambientale ma anche di tutela di un’economia, quella rivierasca, che vive della risorsa mare.
L ‘inquinamento marino, infatti, si ripercuote con gravi danni economici su settori importanti per l’economia del litorale, il turismo già messo in difficoltà da altri fattori, come l’erosione delle spiagge, e la pesca con il depauperamento delle risorse ittiche.
Per la soluzione delle problematiche igienicosanitarie del mare e della sua balneabilità
occorre individuare le problematicità su vasta scala e dare risposte globali, come sta già facendo l’Assessorato Regionale All’Ambiente con il “Fondo straordinario per la depurazione delle acque” per il quale sono stati stanziati 350 milioni di euro per i prossimi cinque anni”.
La risorsa mare- conclude Pelagallo- è senza dubbio da considerarsi centrale all’interno delle politiche di uno sviluppo economico sostenibile della nostra regione”.

Claudio Pelagallo
Vicepresidente Regionale dei Verdi del Lazio

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