Accogliamo con soddisfazione il provvedimento della Direzione investigativa antimafia che su disposizione del Tribunale di Latina, ha confiscato a Fondi un ingente patrimonio riconducibile al clan Tripodo, facente parte della cosca della ‘ndrangheta denominata “La Minore”, da anni attiva nel basso Lazio”- E’ il commento di Claudio Pelagallo membro della Segreteria regionale, con delega alla legalità, di Sinistra Ecologia Libertà del Lazio-

Il provvedimento emesso dal Tribunale, si ricollega alle recenti operazioni condotte nel sud pontino dal Centro Operativo Dia di Roma e coordinate dalle Procure Distrettuali Antimafia di Roma e Napoli, che hanno consentito di fare breccia nel muro di omertà che, da un decennio, celava gli interessi economici e imprenditoriali di ‘ndrangheta, camorra e cosa nostra nel Mercato Ortofrutticolo di Fondi.

Anche l’arresto, nella Capitale, di un pericoloso boss della camorra, residente in un lussuoso appartamento dei Parioli, segna un punto a favore della legalità della nostra regione.

Fatti ancor più rilevanti – aggiunge l’esponente di SEL – se si pensa alle condizioni in cui lavorano le procure, i magistrati e le forze dell’ordine visti i tagli operati dal governo a dotazioni, uomini e mezzi.

L’impegno di tutti, delle istituzioni e della società civile, contro la criminalità organizzata va rafforzato e va sostenuta l’azione della magistratura sottoposta ad attacchi inaccettabili e ad una continua azione di delegittimazione da parte del presidente del consiglio e del governo.

La crescente pre­senza di cosche e clan criminali nella nostra regione e’ certificata dal “Rapporto sulle pre­senza della criminalita’ organizzata a Roma e nel Lazio”, secondo il quale sarebbero tra le 60 e le 67 nel Lazio le famiglie con interessi illegali e differenziati. L’insediamento dei clan e della mafie, che partendo dal sud pontino e arrivata alle porte della Capitale, è stato possibile anche grazie alla complicità di una parte del mondo imprenditoriale e della politica, volutamente distratta quando non connivente.

DATA: 21/01/2011 – ORARIO: 12:30

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