acqua

Al Sig.  Sindaco di Anzio Luciano Bruschini

Al Sig.  Sindaco di Nettuno Alessio Chiavetta

Oggetto: Decisione della Commissone Europea del 28.10.2010- Richiesta analisi acqua potabile

Il Sottoscritto Pelagallo Claudio

  • Vista la decisione della Commissone Europea del 28.10.2010 sulla deroga richiesta dall’Italia ai sensi della direttiva 98/83/CE del Consiglio concernente la qualità delle acque destinate al consumo umano;
  • Accertato che commissione europea ha negato la deroga ai limiti di legge per l’Arsenico richiesta dalla Regione Lazio per diversi comuni tra i quali figurano quelli di Anzio e Nettuno;
  • Rilevato quanto affermato dalla commissione … “ (5) Per quanto riguarda l’arsenico, le prove scientifiche nei documenti indicati in riferimento negli orientamenti dell’Organizzazione mondiale della sanità e nel parere del comitato scientifico dei rischi sanitari e ambientali consentono deroghe temporanee fino a 20 μg/l, mentre valori di 30, 40 e 50 μg/l determinerebbero rischi sanitari superiori, in particolare talune forme di cancro. Pertanto occorre autorizzare unicamente deroghe per valori di arsenico fino a 20 μg/l… “
  • Rilevato che la Commissone avendo negato la deroga richiesta dalla Regione Lazio il parametro di riferimento per l’arsenico  resta fissato al limite massimo di 10 μg/l come previsto dal Decreto Legislativo 2 febbraio 2001, n. 31.
    Attuazione della direttiva 98/83/CE relativa alla qualità delle acque destinate al consumo umano;

Chiede

alla S.V. in qualità di massima autorità sanitaria cittadina di inviare formale richiesta, alla ASL di competenza e all’Arpa Lazio, per l’effettuazione di analisi che certifichino  le caratteristiche qualitative dell’acqua potabile, ed al contempo di rendere note le analisi effettuate negli anni scorsi sempre da laboratori pubblici della ASL e dell’Arpa Lazio;

Restando in attesa di un sollecito riscontro porgo Distinti Saluti

Claudio Pelagallo

Coordinatore Sinistra Ecologia Libertà

Senza voler creare allarmismo– aggiunge Pelagallo- credo sia utile che la popolazione sia messa a conoscenza dei parametri relativi all’acqua che esce dal rubinetto e sarebbe giusto pretendere dall’ente gestore delle reti idriche l’emanazione di bollette trasparenti nelle quali siano indicate oltre al consumo e alla tariffa da pagare anche le caratteristiche chimico fisiche dell’acqua erogata, come d’altronde avviene, ma con diversa normativa, per le acque minerali”.

3 commenti on Pelagallo SEL chiede ai Sindaci di Anzio e Nettuno analisi sulla presenza di arsenico nell’acqua potabile

  1. Avatar BARBARA MEDA ha detto:

    Buonasera Sig. Pelagallo soo pienamente d’accordo con la sua richiesta ai Sindaci Chiavetta e Bruschini; sono genitore di 3 bambini in età scolare (2 alla scuola primaria e 2 alla materna) e sono molto preoccupata a riguardo perchè in entrambe le scuole i bambni bevono solo acqua dell’acquedotto, sia durante la giornata che durante il pranzo.
    Ritengo che sia doveroso da parte dell’amministrazione comunale rendere note le ultime analisi chimico batteriologiche dell’acqua potabile per evitare che i bambini continuino ad avvelenarsi.
    Sarebbe doveroso un’affissione pubblica di tali dati affinchè tutta la popolazione ne possa venire a conoscenza.
    Cordiali Saluti
    Barbara Meda

  2. Avatar Ercole De Simoni ha detto:

    perchè dobiamo pagare la bolletta dell’acqua,se questa non è sicura? Noi paghiamo il servizio per avere un prodotto con valori chimici e microbiologici secondo le normative vigenti,se queste acque non sono sicure esi possono usare soltanto per lo sciacquone,paghiamole come tali.
    Ercole De Simoni

  3. Avatar claudiopelagallo ha detto:

    Infatti Sig. De Simone, dovrebbero rimborsare per gli anni passati e fare uno sconto finchè non forniscono acqua che rientri nei parametri

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