I Verdi considerano lo scioglimento del Consiglio Comunale di Nettuno, se pur tardivo, un primo passo verso il ripristino della legalità nel Comune di Nettuno e sul litorale. E’ acclarato che, dove il governo del territorio viene esercitato da amministratori collusi con la criminalità organizzata, i segni sono evidenti: operazioni edilizie sospette e abusivismo diffuso in assenza o quasi di piani regolatori, inefficienza dei servizi, scuole in rovina, strade dissestate, rifiuti abbandonati,  mancata assistenza alle categorie deboli, licenze commerciali dubbie, dissesto finanziario. E questa sembra proprio la fotografia di Nettuno.

Le responsabilità sono tutte politiche di quei partiti della casa delle libertà che non hanno esitato a stringere patti con esponenti della criminalità. Quando si mettono in lista personaggi chiacchierati, quando amministratori comunali frequentano con disinvoltura noti pregiudicati, quando questi ultimi hanno libero accesso negli uffici comunali, vuol dire che si è stata infranta quella barriera di legalità che contraddistingue la politica onesta fatta per il bene della collettività che pone alla guida delle istituzioni uomini onesti e capaci, e la politica fatta di abusi, prevaricazione che usa le istituzioni per il tornaconto di pochi a discapito dell’intera collettività.

Quando emergono elementi su collegamenti diretti o indiretti degli amministratori con la criminalità organizzata o forme di condizionamento degli amministratori tali da compromettere l’imparzialità e il buon andamento degli organi elettivi e il regolare funzionamento dei servizi, arrivando a controllare il tassello dello Stato più vicino ai cittadini, vengono meno i principi fondamentali della convivenza civile con la perdita di fiducia del cittadino verso lo Stato.

I Verdi augurano buon lavoro ai Commissari Straordinari chiamati a svolgere il gravoso compito di riportare la legalità e la pratica del buon governo nell’istituzione locale e restano a disposizione degli stessi per ogni eventuale collaborazione che riterranno opportuna.

I Verdi fanno appello alle forze sane della città, alle associazioni, ai sindacati, alla scuola, alle forze produttive, affinché si mobilitino, per ricreare nella nostra cittadina quel clima e quella cultura della legalità che è alla base della convivenza civile e del governo delle istituzioni democratiche.

 

Nettuno, li 30 novembre 2005                                                                          

                             Claudio Pelagallo  Esecutivo Verdi per la Pace di Anzio-Nettuno

 

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