“Esprimo soddisfazione per la decisone assunta all’unanimità dalla Commissione finanze della Camera, che ha approvato la risoluzione “salva Aprilia” ritenendo proprio la società di riscossione Tributi Italia responsabile delle difficoltà di circa 135 comuni ai quali deve 80 milioni di euro- commenta in una nota Claudio Pelagallo esponente di Sinistra Ecologia e Libertà del Lazio-.
In vista della decisione che dovrà prendere lunedì prossimo l’apposita Commissione del Ministero delle Finanze auspico la cancellazione dall’albo nazionale dei riscossori della Tributi Italia, sostenendo così la richiesta inoltrata dal Comune di Nettuno al Ministero.
Lo scandalo tributi- aggiunge l’esponente di SEL- è infatti partito dal comune del litorale romano, dove lo scorso anno la Guardia di Finanza ha messo sotto inchiesta i vertici della società concessionaria di livello nazionale – Tributi Italia – che, per anni, ha riscosso tutte le imposte con un aggio altissimo: il 30%. Fino ai giungere, a maggio di quest’anno, agli arresti, per associazione a delinquere finalizzata al peculato, dei vertici della società.
La società Tributi Italia è accusata di aver trattenuto per anni sui propri conti correnti gli incassi relativi a Ici, Tarsu e Tosap che avrebbe dovuto versare nelle casse dei comuni. Costringendo sull’orlo del dissesto finanziario decine di enti locali.
Tra i comuni più indebitati nel Lazio figurano: Pomezia (21,4 milioni), Aprilia (con 20 milioni) e Nettuno (con 3,2 milioni). Casi emblematici, questi della riscossione dei tributi, che nell’euforia del “privato e meglio” è divenuta terra di conquista di esattori rapaci che, agevolati da certa politica, hanno messo in atto una precisa strategia per depredare e svuotare le casse pubbliche e le tasche dei cittadini contribuenti. Dopo anni di battaglie- conclude Claudio Pelagallo- condotte contro la privatizzazione dei servizi pubblici nel Lazio, tra i quali l’acqua e i tributi, non posso non constatare amaramente il danno subito dalle comunità locali a seguito dell’affidamento ai privati dei servizi pubblici.

Claudio Pelagallo Componente della Commissione Nazionale Programma di Sinistra Ecologia e Libertà

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