Roma li, 22 aprile 2009

I Verdi di Sinistra e Libertà accolgono con soddisfazione le indagini avviate da parte della Procura della Repubblica di Velletri sul cantiere della palazzina del porto turistico Marina di Nettuno-è quanto dichiara in una nota Claudio Pelagallo Vicepresidente Regionale dei Verdi,  Sinistra e Libertà- Finalmente sarà fatta luce su una vicenda che da anni vede i Verdi in prima fila nel denunciare quanto avveniva al porto di Nettuno. Un aspetto particolarmente inquietante riguarderebbe anche le opere realizzate a mare e sulle quali i Verdi avevano più volte sollevato dubbi. Se confermate le indiscrezioni sulle difformità riscontrate rispetto alle opere autorizzate- conclude Pelagallo ci troveremmo davanti ad un grave atto compiuto ai danni dell’ambiente e del paesaggio”.

1 commento on Sequestro Ecomostro al porto di Nettuno, fondati i dubbi sollevati in questi anni dagli ecologisti

  1. Avatar Fabio Bartolucci ha detto:

    I verdi farebbero bene a valutare i danni molto più gravi causati dalla pesca a strascico.
    La mia convinzione é che il colore “verde””si accosti molti di più all’invidia che all’ambiente.
    Io sott’acqua ci vivo ed i danni fatti ai fondali dalle strascicanti rendono risibile l’attacco ad una costruzione, che per quanto possa essere criticabileéin perfetta armonia con l’edilizia del paese.
    Inutile nascondersi dietro un dito:le spinte emotive sono relativea lpresunto godimeno del bene da parte di pochi:presunto perchè lacostruzione é un centro servizi di notevole importanza,per quanto poteva essere costruito con un piano in mmeno.
    L’altezza écomunque funzionale per avere un orizzonte ampio iun caso di necesssità relative alla sicurezza della navigazione dei natanti in “atterraggio” al porto.
    L’Italia si é dimostrata ancora una volta il paese del “non fare” con buona pace della crisi economica dallaquale non é possibile uscire con questa mentalità borbonica e basta sull’invidia.

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