insegnantiLa scuola pubblica italiana per motivazioni esclusivamente contabili sta ricevendo un attacco senza precedenti: decine di migliaia di docenti precari, sui quali in questi anni si è basata la scuola italiana, stanno per essere estromessi dall’insegnamento;
la scuola elementare, tra le poche eccellenze del nostro paese, con l’introduzione del maestro unico sta per essere smantellata;
migliaia di docenti di ruolo e maestri saranno costretti a cambiare le loro sedi con gravi danni per la continuità didattica;
con la mano manovra Tremonti/Gelmini ci sarà una notevole contrazione delle cattedre di sostegno con gravi conseguenze per gli studenti disabili e le loro famiglie;
l’introduzione del maestro unico produrrà nell’arco di pochi anni la fine dell’esperienza del tempo pieno con pesanti ripercussioni di carattere didattico e sociale.
La scuola pubblica italiana meritava ben altre riforme e ben altre risorse. Tagli, grembiuli, pagelle e quant’altro pianificato dal Governo Berlusconi sulla Scuola, stanno per rompere un patto fiduciario tra lo Stato italiano e i docenti, gli studenti e le famiglie del nostro paese, minando alle fondamenta il diritto ad una scuola pubblica equa e moderna.
NOI VERDI riteniamo tale disegno devastante dal punto di vista sociale, deleterio dal punto di vista didattico, scellerato dal punto di vista occupazionale.
Per questi motivi è indetta la Manifestazione Nazionale dei Verdi che avrà luogo il giorno 16 settembre 2008 alle ore 11.00 presso la sede del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca sito in viale Trastevere, 76/A -ROMA-
Siete tutti invitati a partecipare ed a mobilitarvi.
Alla manifestazione parteciperà l’onorevole GRAZIA FRANCESCATO portavoce Nazionale dei VERDI

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